PAROLA AI NUOVI ARRIVATI

di Aurora Costa e Leone Decandia

PREFERISCI IL GRECO O IL LATINO?

Irene Benevello, IV B

Dal momento che mi approccio con il latino e con il greco da meno di tre mesi non credo di aver ancora capito quale preferisco tra le due. Attualmente, nonostante sia totalmente diverso dall’italiano, mi trovo in minore difficoltà nel tradurre il greco dal momento che trovo validi alleati negli articoli dei nomi. Invece il latino, per quanto sia inevitabilmente più comprensibile, mi crea qualche problema nella traduzione. Ciò non toglie che siano entrambe materie complicate ed impegnative, per questo non ho ancora appurato quale delle due effettivamente prediligo.

Anonimo, IV D

A dire il vero non amo nessuna delle due. Sono impegnative entrambe, e mi stanno dando qualche difficoltà, e trovo che sia passato troppo poco tempo per affermare di preferire una delle due. In sostanza per ora non mi piace un granché né il greco né il latino. 

COME TI TROVI NELLA TUA CLASSE?

Alice Occhetti, IV D

Davvero molto bene: abbiamo legato molto in poco tempo e in generale trovo simpatici tutti i miei nuovi compagni di classe. Onestamente non mi aspettavo di stringere un così bel rapporto, considerando che sono solo passati tre mesi scarsi, ma mi sono affezionata un po’ a tutti, in particolare a Marta Del Piano (ride, ndr). Le principali differenze che sto riscontrando tra i miei nuovi compagni di classe e quelli che avevo l’anno scorso alle scuole medie sono un livello di cultura e una maturità superiore… Anche se la cosa non vale per tutti!

Manuel Savoca, IV A – Camilla Barale, IV A

M: Nel complesso bene, ho legato un po’ con tutti, in particolare…

C: Con me, ovviamente!

M: Sì beh non solo, anche con Alessandro R., Sara, Bianca, Leonardo, Lucia, Leone, Aurora… 

C: Sì ma soprattutto Camilla Barale.

M: Sì, come ho già detto ho fatto amicizia con tutti i componenti della classe. Sono una persona abbastanza riservata, anche se può sembrare il contrario. Difficilmente lego con le persone, invece in questa scuola mi è capitato di ambientarmi subito con tutti. Siamo in pochi in classe, quindi per me è un po’ come una piccola famiglia, cosa che non mi era capitata con la classe in cui mi trovavo alle medie, che era piuttosto numerosa e in cui si tendevano a creare dei gruppetti. 

COME MAI HAI SCELTO DI ISCRIVERTI AL GOVONE? SEI FELICE DELLA TUA SCELTA?

Sara Giacone, IV A

Inizialmente ero indecisa tra il Liceo Classico Govone e il Liceo Scientifico Cocito. Mia madre avrebbe preferito che io frequentassi il Liceo Scientifico, ma io ero particolarmente attratta dalla possibilità di studiare delle lingue come il latino e il greco, che rappresentano le basi della lingua che noi oggi parliamo tutti i giorni, e l’opinione dei miei genitori non è servita a farmi desistere. Nonostante i loro dubbi iniziali, sono rimasti anche loro piacevolmente sorpresi dalle possibilità offerte da questa scuola, e ora non sono affatto dispiaciuti che io abbia fatto di testa mia e che abbia seguito il mio istinto. Ora come ora, nonostante mi lamenti spesso della mole di lavoro a casa e dello studio abbastanza ingente, sono soddisfatta della mia scelta, che probabilmente non avrei potuto operare meglio.

IL 1 DICEMBRE SI È TENUTO IL SALONE DELL’ORIENTAMENTO… AVETE PARTECIPATO? PERCHÉ COM’È STATO?  

Chiara Mandrile, IV B

Sì, ho partecipato, principalmente perché, quando toccava a me scegliere che istituto superiore frequentare, mi è stato molto utile questo evento per conoscere le caratteristiche principali del liceo. Era stato interessante per me ascoltare i ragazzi più grandi parlare con orgoglio della loro scuola, e a mia volta ho voluto contribuire raccontando ai ragazzi di terza media la mia esperienza e le opportunità che mi sta offrendo il Govone. Speriamo di averli convinti!

Carlotta Fassino, IV B

Anche io ho partecipato e mi sono divertita molto a spiegare ai ragazzi e ai loro genitori ciò che distingue la nostra scuola dalle altre. Mi auguro davvero tanto di essere riuscita a trasmettere quanto sia bello, anche se impegnativo, poter studiare al Govone. Ho anche cercato di rassicurare i più impauriti e spaesati, perché in loro ho riconosciuto me stessa l’anno scorso, quando partecipai all’evento. Per me fu molto utile, speriamo che lo sia stato anche per loro.